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Autore Topic: Ivan Larosi e la SLAA! Intervista esclusiva!  (Letto 366 volte)

Offline marco_cavina

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Ivan Larosi e la SLAA! Intervista esclusiva!
« il: Maggio 27, 2009, 04:44:46 »
Ho pensato che fosse proprio carino fare una bella chiaccherata con il nostro ospite dell'assemblea "scuola, sesso e ragazzi" del 29 Marzo 2008, Ivan Larosi, per approfondire il suo lavoro con la SLAA ([/]Sex and Love Addicts Anonymous) e riportare ciò che ci siamo detti quì sul forum... E' molto veloce, giusto giusto due cose... Vi consiglio di leggerlo, è molto interessante! Bye...

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Ciao  Ivan, come è stata l’assemblea d’istituto del 29 marzo 2008, quella intitolata Scuola, sesso e ragazzi?
Trovo che l’assemblea che hai organizzato all’Alberghetti sia stata veramente significativa. Ringrazio l’Istituto, la Preside, te come rappresentante e tutti gli studenti, per l’invito a partecipare come relatore. Mi sono trovato benissimo.
Cosa hai trovato più interessante in particolare?


Mi hanno fatto un‘ottima impressione i ragazzi: curiosi ma preparati, interessati ma anche critici. Sono rimasto veramente contento di parlare con tutti. L’idea delle domande su bigliettini anonimi è stata molto interessante. A mio avviso è stata un’ottima dimostrazione di come si possono avere delle assemblee serie e utili allo stesso tempo e che gli studenti le vogliono e le preferiscono così. Trovo che sia stata ottima l’idea di affiancare una sessuologa, uno scrittore e un sacerdote, così che ognuno potesse dare il proprio contributo integrandolo alle discipline degli altri. 
Sono convinto che questo non sarebbe stato possibile senza una Preside aperta a “migliorare” la scuola e disponibile ad ascoltare e risolvere delle problematiche vere di questa fascia d’età.


Ci parli dell'associazione  di mutuo auto aiuto per le relazioni di coppia e sessuo/affettive di hai solo  accennato nel corso del dibatitto?
Certo. il nome è SLAA, acronimo americano di Sex and Love Addicts Anonymous, cioè dipendenti dal sesso e dall'amore anonimi. In passato detta anche "the Augustine Fellowship". Ovviamente non parlo per SLAA, ma di SLAA. Io sono esterno all'associazione, ma posso solo parlarne bene. Ritengo di conoscerla bene visto che nel 2003 ero co-fondatore di uno dei gruppi a Camposampiero.

Ah... di cosa si  tratta?
è una fratellanza di gruppi di sostegno o di auto-aiuto, come si dice di solito. Per l’esattezza è orientata ai 12 passi e alle 12 tradizioni, basata sul modello pionieristico
di Alcolisti Anonimi.


Scusa, ma chi si rivolge ai  gruppi SLAA ?
L’associazione è aperta a chiunque stia soffrendo per una qualsiasi delle svariate forme di dipendenza affettiva o sessuale. La dipendenza causa una progressiva incapacità di seguire una linea di condotta e rende la vita incontrollabile. L'unica qualifica per essere membri di S.L.A.A. è il desiderio di smettere di rivivere il proprio comportamento malsano di dipendenza dal sesso e dall'amore. 


Domanda spontanea: Cos'è la dipendenza dal  sesso e dall'amore?
E' il dimenticare le priorità della tua vita per subordinarle a un comportamento malsano di ricerca compulsiva o ossessiva di sesso o amore. 
Può assumere varie forme, tra cui: avere pochi confini emotivi sani, coinvolgersi sessualmente o legarsi emotivamente agli altri senza conoscerli, temere costantemente l'abbandono e la solitudine, indugiare e ritornare a rapporti dolorosi e distruttivi, ricercare compulsivamente e coinvolgersi in una relazione dopo l'altra, a volte realizzando più di un legame emotivo e sessuale contemporaneamente, confondere l'amore con il bisogno, con l'attrazione fisica, con la pietà ed il bisogno di salvare o di essere salvati, essere sempre alla ricerca di relazioni e contatti sessuali ma aver comunque sempre paura dell'intimità e  di impegnarsi, scaricare nel sesso lo stress, i sensi di colpa, la solitudine, la rabbia, la vergogna, la paura e l'invidia, oppure usare il sesso e la dipendenza emotiva come sostituti del nutrimento, delle cure e del sostegno affettivo, lasciarsi immobilizzare o farsi seriamente distrarre dalle ossessioni e dalle fantasie romantiche o sessuali, evitare la responsabilità verso se stessi affezionandosi a persone emotivamente non disponibili, oppure ritrarsi da ogni coinvolgimento emotivo, confondendo l'anoressia sessuale ed emotiva con il recupero, o assegnare qualità magiche agli altri, idealizzarli e biasimarli per non aver soddisfatto le aspettative, e via così....



Non si occupa di  troppe cose?
A dir la verità si occupa di una cosa solo: il recupero dalla dipendenza. 
E' ovvio che il comportamento malsano che caratterizza la dipendenza ha un significato e una forma diversa per ogni diversa persona, allo stesso modo di come ogni alcolista ha la sua marca di alcool preferita e una 'modalità' di dipendenza personale.
E' la correlazione che è da riconoscere. 
C'è una correlazione sia fra l'insoddisfazione e il rifiuto di sé, sia fra l’ auto-distruttività della compulsione (o del controllo anoressico) e la dissociazione dai propri bisogni, siano essi emotivi, mentali, fisici, materiali o spirituali.


Cosa si trova nella riunione?
La partecipazione  alla condivisione aiuta a sentirsi sicuri di sè e star bene con se stessi, avere  interesse e considerazione per gli altri e sentirsi capaci di far fronte a tutte  le esigenze della vita. Riacquistano stima in se stessi.
In gruppo le persone  non si sentono più sole, ma capite, accettate e confortate da pari.
Possono  vedere sugli altri gli effetti della propria autodistruttivià della compulsione  e dell’anoressia del controllo e possono quindi identificare i pericoli delle  proprie scelte.
Questo è fondamentale perchè il dipendente affettivo-sessuale  è uno, con le parole della Professoressa Claudia Black Ph.D. autrice su questo  argomento di parecchi libri per adulti e ragazzi, tra cui “it will never happen  to me”: “ degli adulti che, in particolare, hanno maggiori difficoltà ad aver  fiducia negli altri, a identificarsi con loro, ad esternare i loro sentimenti e  a chiedere le cose di cui hanno bisogno.”

Vuoi dire che SLAA non definisce cosa è malsano e cosa non lo è? 

Già, SLAA non dà un’indicazione dogmatica su quali siano i comportamenti da evitare, ma si limita a fornire lo strumento (il gruppo) e il metodo (il programma) per identificare e affrontare i comportamenti malsani, recuperando l’equilibrio, la serenità e il benessere individuale.
SLAA lascia all’individuo il discernimento personale e la definizione del proprio comportamento malsano.
Io, ad esempio, dico che se non ti piace, se ti fa soffrire, se è pericoloso, se ti impedisce di lavorare, studiare o realizzarti e, soprattutto, se non riesci a smettere nonostante vari tentativi, allora è quasi certamente malsano.

Quindi cosa si trova nella riunione?

La partecipazione alla condivisione aiuta a sentirsi sicuri di sè e star bene con se stessi, avere interesse e considerazione per gli altri e sentirsi capaci di far fronte a tutte le esigenze della vita. Riacquistano stima in se stessi.
In gruppo le persone non si sentono più sole, ma capite, accettate e confortate da pari.
Possono vedere sugli altri gli effetti della propria auto-distruttività della compulsione e dell’anoressia del controllo e possono quindi identificare i pericoli delle proprie scelte.
Questo è fondamentale perchè il dipendente affettivo sessuale è uno, con le parole della Professoressa Claudia Black Ph.D. autrice su questo argomento di parecchi libri per adulti e ragazzi, tra cui “it will never happen to me”: “ degli adulti che, in particolare, hanno maggiori difficoltà ad aver fiducia negli altri, a identificarsi con loro, ad esternare i loro sentimenti e a chiedere le cose di cui hanno bisogno.”


Funziona?
Sì, tanto che in molte nazioni le persone vengono indirizzate al gruppo direttamente dai servizi sociali. Questo è programma che bisogna volere, non basta averne bisogno, in ogni caso, per questo è importante che ci sia la motivazione individuale. 



Il gruppo fa sempre bene?
Parlando con gli altri, parole come sostenere, cooperare, essere flessibili, tolleranti e sicuri, indicano parole che costituiscono ideali condivisi e utili per lo sviluppo della vita affettiva della persona.


Da quanto tempo collabori con  SLAA?
Guarda, diciamo che dal 1997 ho un'esperienza di oltre 12 anni nei  gruppi di sostegno di questo tipo.

Ma tu che fai lì? In cosa consiste  la tua collaborazione?
Il tipo di collaborazione cambia di anno in anno, ora è un supporto più di servizio, grazie anche credo a buone capacità organizzative... hahaha... Come vuoi non collaborare a una così bella forma di sostegno per gli altri? Eppoi mi sento molto vicino al problema perchè da adolescente anche io ho avuto il mio periodo di dipendenza affettiva.


Avete dei professionisti di riferimento ?
Molti sono i professionisti che hanno scritto su SLAA, tra cui ad esempio Patrick Carnes e Claudia Black, ma è bene tenere presente questo:
S.L.A.A nel rispetto delle sue Tradizioni, si guarda bene dal raccomandare ed avallare i punti di vista dei vari professionisti.
In armonia con le Tradizioni, infatti, cito testualmente, SLAA non avalla nè avversa le opinioni, i metodi di cura o le tecniche descritte da professionisti che lavorano nel campo della terapia. Piuttosto SLAA esterna la gratitudine per la loro disponibilità a condividere le loro opinioni riguardanti il proprio campo di lavoro.

Avete un buon  rapporto con i terapeuti ?
Ovviamente, siano terapeuti, psichiatri, psicologi, dirigenti di SERT, consultori o medici. SLAA si può considerare un’alleata per i professionisti in campo medico.
Il gruppo di sostegno mette a disposizione dei professionisti una integrazione utile alla terapia. In questo vedo in parte l'esempio della collaborazione fra allenatori e fisioterapisti: la loro collaborazione è necessaria per recuperare i traumi degli atleti.

In che senso: come collaborano?
I consulenti possono formare una lista di membri SLAA che potranno presentare al gruppo una persona alla prima riunione. Questo aiuto è ovviamente gratuito per il consulente come per il paziente, come tutto il resto in SLAA.
Si può richiedere la letteratura di SLAA, vi sono componenti di SLAA disponibili per parlare in gruppi esterni e si può entrare in contatto con persone alle quali il consulente può indirizzare il paziente. SLAA accoglie ben volentieri ogni occasione di lavoro con i professionisti per aiutare qualsiasi familiare possa averne bisogno.

Quindi molte persone sono indirizzate a SLAA da parte del  terapeuta?
Alcune. Negli Stati Uniti ci sono perfino casi che vengono mandati dai giudici, con frequenza obbligatoria, a seguito di avvenimenti con rilevanza giuridica, come gli “Stalker” di cui si parla tanto in questi giorni.
Indirizzare un a persona al gruppo non è sempre facile.. Spesso il medico esperto non si aspetta che la sua proposta venga accolta con tanto entusiasmo, se raccomanda a qualcuno di andare in un gruppo di sostegno.
Inviare qualcuno in SLAA, pur se affetto da gravi forma di dipendenza sessuale o affettiva, è difficile proprio come lo è mandare in Alcolisti Anonimi un alcolista cronico.
Succede spesso che il dipendente non si renda conto di tutte le implicazioni del proprio disagio e il professionista può trovarsi a dover tastare il terreno con circospezione per fornire un suggerimento improntato alla libertà di scelta.
Qui viene in aiuto il fatto che chiunque, può comunque trovare beneficio frequentando il gruppo di sostegno, quindi spesso basta dirgli di "provare" per vedere gli effetti dell'aver partecipato a una riunione.


C'è qualcosa nel gruppo in più rispetto al  terapista?
No. E' qualcosa di assolutamente diverso. Un terapeuta sta al gruppo come uno chef sta a un cameriere, tuttavia c'è bisogno di entrambi quando arriva l'ora di punta...
Daniel J.Anderson, Ph. D. & Harold A. Swift, A.C.S.W. (dell’Università di St.Louis, Comitato Professionale e Tecnico per la Joint Commission on Accreditation of Hospitals) dicono che: “Ascoltando e vedendo le esperienze altrui si verifica un rispecchiamento di esperienza e spesso ci si accorge di cose che prima si negavano a se stessi, anche se magari il terapista da tempo tendeva a porvi sopra l’accento”.

Quindi  consiglieresti il gruppo?
Certo, a tutti...     [/][/b]
« Ultima modifica: Giugno 01, 2009, 06:28:48 da marco_cavina »
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